Perché Tesla non può fallire

Periodicamente si affacciano sul mercato voci incontrollate: Tesla sta per fallire / Tesla conquisterà il mondo. Qualche mese fa ho abbozzato un minimo di analisi del perché non credo che a Tesla – pur tra mille difficoltà – mancherà mai il supporto della Borsa.

Ma al di là del tifo calcistico che non mi appassiona, vorrei oggi espandere un po’ questo punto con le considerazioni che porterò anche ad un importante evento (per ora segreto) a settembre.

In questo grafico ho rappresentato la catena del valore del mercato Automotive in Italia che ho illustrato nel dettaglio elencando le fonti in questo articolo.

 

Infografica costi

Dunque una volta che la transizione sarà completamente avvenuta, mancheranno all’appello oltre 50 miliardi.

Non è poi detto che i segmenti rimanenti restino in capo agli stessi soggetti: ad esempio i carburanti – adesso venduti dalle compagnie petrolifere – verranno venduti presumibilmente dalle utilities elettriche, visto che buona parte dei rifornimenti si fanno di notte a casa propria. E non è detto che questa elettricità continui a consumare petrolio, vista la progressiva decarbonizzazione delle reti elettriche un po’ in tutto il mondo.

Per fare un altro esempio, non è detto che le assicurazioni continuino ad essere vendute come succede oggi, e si potrebbe continuare.

A conti fatti, la transizione elettrica in Italia potrebbe mettere in moto una placca tettonica economica compresa tra 30 e 70 miliardi all’anno. E come tutti quelli che vivono in Italia sanno bene, lo spostamento di placche tettoniche provoca terremoti, ma apre anche opportunità-

Considerando poi che l’Italia rappresenta circa il 2,4% del mercato, facendo la proporzione possiamo stimare un impatto economico di questa trasformazione pari a circa 2,900 miliardi di dollari ovvero più o meno il 3,5% del PIL mondiale !

Tesla dunque è il classico catalizzatore che mette in moto una trasformazione ciclopica: non siamo ancora ai livelli della trasformazione imposta da Amazon ai 28.000 miliardi del mercato retail globale, ma nemmeno troppo lontani.

E ovviamente ci vorrà tempo, 30, 40, 50 anni nel corso dei quali nuovi players si affacceranno sul mercato cercando (come fa OneWedge) di ritagliarsi il proprio spazio approfittando di questi immensi spostamenti. Non si papperà tutto Tesla, come non si pappa tutto Amazon, ma è chiaro che senza la loro azione il mercato esistente perde l’incentivo principale ad evolversi che è la lotta per la sopravvivenza.

Questo le Borse lo sanno e per questa ragione non credo faranno mai mancare il proprio supporto a Tesla.

 


3 risposte a "Perché Tesla non può fallire"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.